Concorso FormaggItalia 2018

Concorso FormaggItalia “Formaggi di Classe”

in collaborazione con ANFOSC Associazione Nazionale Formaggi Sotto il Cielo

 

MiCO

fieramilanocity
27 ottobre 2018

Riportiamo i formaggi al giusto valore

L’Italia si vanta di avereun patrimonio caseario diquasi cinquecento formaggi, abbiamo infatti una specie in più degli altri, la bufala e tipologie uniche come le paste filate e il cacioricotta. Tuttaquesta varietà e diversità stride con un prezzo al banco che è molto vicino tra il formaggio più caro equello più economico.
Le ragioni sono molteplici: prima fra tutte l’industria del latte che ha preteso il prezzo unico della materia prima, privilegiandoin questo modo la sua capacità produttivaa scapito della materiaprima, inoltre banconisti e gastronomi a stento riescono a comunicare al consumatore la provenienza di unformaggio o la specie che ne ha prodotto il latte. E i concorsi non aiutano perché vengono organizzati per categoria, che di per sé non è un fattore di produzione.
Crediamo sia dunquevenuto il momento di ridare il giusto
Valore alla qualità del formaggio: la ricerca ha dimostrato che la sua qualità dipende essenzialmente dal latte la cui specificità a sua volta dipende da quello di cui si nutre l’animale.
Sulla base di questo approccio scientifico, Roberto Rubino ha messo a punto le Classi di Qualità (www.asyoucheeseit.com), un metodo che permette di assegnare il giusto Valore al formaggio.

Chi può partecipare

Il concorso si rivolge ai soli espositori di FormaggItalia che, su richiesta, possono decidere di partecipare.
L’assegnazione alle singole classi saràfatta al momento dell’accettazione dei formaggi con il supporto di un tecnico dell’Anfosc o autonomamente dallo stesso produttore.

Modalità di partecipazione

Al momento dell’iscrizione a FormaggItalia il produttore indicherà l’intenzione di aderire al concorso e le tipologie di formaggi con i quali intende partecipare.

Dovrà inoltre specificare quale sia l’alimentazione degli animali e la provenienza del latte dal momento che non fosse di autoproduzione.
I formaggi dovranno arrivare in fiera (MiCo –fieramilanocity) non più tardi delleore 12.00 di venerdì 26ottobre.
La valutazione della giuria inizieràalle ore 10.00di sabato 27 ottobre.

La premiazione avverrà sabato 27 nel primo pomeriggio.

La giuria

La giuria sarà formata da professionisti della filiera che lavorano ai massimi livelli, con competenza maturata sul campo e a stretto contatto con il consumatore.

Presidente della giuria
Roberto Rubino
(ideatore del metodo delle Classi di qualità)
Vice Presidenti
Lamberto Rubini (IS.LA Srl – FormaggItalia)
Paolo Massobrio (Comunica Srl – Golosaria)

 

Segretari Commissioni

Tecnici dell’Agenzia di sviluppo Laore Sardegna

Antonio Maccioni
Giampietro Carboni
Massimiliano Venusti

Struttura Tecnica
Adriano Gallevi
Michele Pizzillo
Tecnici dell’Agenzia di sviluppo Laore Sardegna

Componenti
Anna Scafuri (Rai TG1)
Alessandro Cassanelli (Coop Italia)
Carlo Fiori (GuffantiFormaggi-Arona)
Giandomenico Negro (La bottega del pascolo-Fidenza)
Giovanni Roncolato (La Casara -Roncà)
Giuseppe Calabrese (Ristorante Cibò e la Prova del Cuoco)
Guido Porrati (Parlacomemangi-Rapallo)
Hansi Baungartner (De Gust-Bolzano)
Licia Granello (La Repubblica)
Luigi Muroli (Sogni di Latte-Napoli)
Madia Mercuri (Ristorante Al Pont de Ferr–Milano)
Mariella Tanzarella (Repubblica)
Marisa Fumagalli (Corriere della sera)
Michele Cherchi (I Cherchi-Cagliari)
Martin Pircher(Festival del formaggio)
Stefano Polacchi (Gambero Rosso)

Le sei classi di qualità:

La qualità del formaggio dipende, soprattutto, dall’alimentazione dell’animale, segue in posizione abbastanza distanziata la tecnica di produzione, e, infine, la stagionatura. Le linee guida che verranno seguite per la premiazione dei formaggi partecipanti al concorso, saranno dettate da questi parametri in maniera indipendente.